Il pioniere dell’IVF Prof. Robert Edwards muore all’età di 87 anni

Robert Edwards con Jack e Sophie Emery, due dei bambini
nati dalla fecondazione in vitro,
nel 1998 a Londra. (Foto: Alastair Grant, AP)

L’uomo che per primo ha promosso i trattamenti IVF, e portato speranza alle coppie desiderose di mettere su famiglia, è morto all’età di 87 anni.

Sir Prof. Robert Edwards fu nominato cavaliere nel 2011, 5 decadi dopo che lui e il suo collega ricercatore, Patrick Steptoe, iniziassero a sperimentare l’IVF. Il loro lavoro pioneristico ha portato alla nascita del primo “bambino in provetta”, Louise Brown, all’Oldham General Hospital nel 1978.

L’Università di Cambridge, che il Prof. Edwards ha frequentato, ha dichiarato che il suo lavoro “ha avuto un impatto immenso”.

Nel 2010 è stato insignito del Premio Nobel per la Fisiologia o Medicina.

Il suo lavoro era motivato dal suo credere, come una volta egli stesso ha descritto, che “la cosa più importante nella vita è avere un bambino”. “Niente è più speciale di un bambino”, disse.

Sir Edwards è sopravissuto a sua moglie, Ruth; i suoi cinque figli, Caroline, Jenny, Sarah, Meg e Anna; e 12 nipoti.

Parole chiave: Robert Edwards, Louse Brown, IVF, fecondazione in vitro, bambino in provetta